IL CROLLO DEL WEEKEND
- schiavifabio
- 20 ore fa
- Tempo di lettura: 5 min
Come abbiamo stabilizzato un ROAS che moriva ogni sabato
Tag: PERFORMANCE | DAY-PARTING | AUDIENCE BEHAVIOR
Venerdì sera, 22:00. ROAS 4.2x.
Sabato mattina, 09:00. ROAS 1.3x.
Non è il budget. Non è l'algoritmo impazzito. Non è sfortuna.
È un pattern. E se non lo capisci, stai bruciando soldi ogni singolo weekend.
Questo case study racconta come abbiamo diagnosticato e risolto il problema del "weekend crash" per un e-commerce fashion con €80k/mese di ad spend. Un problema che stava costando €15k di margine perso ogni mese.
Il contesto: numeri che non tornavano
Brand di abbigliamento streetwear. Target 18-35. Prodotto che funziona, margini sani, team interno competente.
Performance advertising gestito internamente con risultati "accettabili". ROAS medio mensile intorno al 3.2x. Scaling bloccato perché ogni tentativo di aumentare budget portava a crolli di performance.
Il pattern era sempre lo stesso:
Lunedì-Giovedì: ROAS stabile tra 3.5x e 4.5x
Venerdì: inizia il declino verso le 18:00
Sabato-Domenica: ROAS crolla a 1.2-1.8x
Lunedì: recovery lento, torna a regime verso martedì
Il team aveva provato di tutto:
Ridurre budget nel weekend → non funziona
Aumentare bid → peggiora
Cambiare creatività → nessun effetto
Pausare campagne → perdono learning
Niente funzionava perché stavano curando i sintomi, non la malattia.
La diagnosi: non è quando spendi, è chi raggiungi
Abbiamo fatto quello che nessuno aveva fatto: analizzare i dati a livello granulare. Non ROAS giornaliero. ROAS per ora, per device, per placement, per audience segment.
Scoperta #1: Il CPM non cambia, la qualità del traffico sì
CPM medio settimanale: €12.40 CPM medio weekend: €12.80
Differenza trascurabile. Il problema non era il costo dell'impression.
Ma quando abbiamo guardato il CTR:
Settimana: 1.8%
Weekend: 2.3%
Aspetta. CTR più alto nel weekend ma ROAS peggiore?
Significa una cosa sola: stai attirando i click sbagliati.
Scoperta #2: L'audience muta nel weekend
Abbiamo segmentato le conversioni per comportamento:
Acquirenti weekday:
Session duration media: 4:32
Pages per session: 6.2
Add to cart rate: 4.1%
Cart to purchase: 31%
Acquirenti weekend:
Session duration media: 1:47
Pages per session: 2.8
Add to cart rate: 5.8%
Cart to purchase: 12%
Il weekend attira "window shoppers". Persone che scrollano annoiate, cliccano tutto, non comprano niente.
CTR alto + conversion rate basso = traffico spazzatura.
Scoperta #3: Il placement shift
Distribuzione placement weekday:
Feed: 62%
Stories: 24%
Reels: 14%
Distribuzione placement weekend:
Feed: 41%
Stories: 31%
Reels: 28%
Nel weekend, l'algoritmo spingeva verso formati più "entertainment" (Stories, Reels) dove l'intent d'acquisto è naturalmente più basso.
Scoperta #4: Device behavior
Desktop:
Weekday conversion rate: 2.8%
Weekend conversion rate: 2.4%
Delta: -14%
Mobile:
Weekday conversion rate: 1.6%
Weekend conversion rate: 0.7%
Delta: -56%
Il crollo era concentrato su mobile. Nel weekend, il traffico mobile diventava quasi inutile.
La strategia: non combattere il pattern, cavalcalo
Una volta capita la dinamica, la soluzione non era "fixare" il weekend. Era ottimizzare per il comportamento reale di ogni momento.
Intervento #1: Audience split per intent
Abbiamo creato due strategie parallele:
HIGH INTENT (Lun-Gio):
Audience: Lookalike purchasers, Website visitors 7gg, Engaged
Obiettivo: Conversioni dirette
Bidding: Value optimization
Budget allocation: 70%
ENGAGEMENT-FIRST (Ven-Dom):
Audience: Broad, Interest-based, Lookalike engagers
Obiettivo: Engagement + Add to cart (eventi più leggeri)
Bidding: Cost cap conservativo
Budget allocation: 30%
La logica: nel weekend raccogli interesse, in settimana converti.
Intervento #2: Creative rotation per momento
Creatività weekday:
Focus: Benefit, urgency, social proof
Format: Static image, carousel prodotto
Copy: Direct response, CTA esplicita
Messaggio: "Compra ora"
Creatività weekend:
Focus: Brand, lifestyle, aspirazione
Format: Video, UGC, behind-the-scenes
Copy: Storytelling, engagement-bait
Messaggio: "Scopri il brand"
Non puoi vendere a chi non vuole comprare. Ma puoi costruire familiarità per quando sarà pronto.
Intervento #3: Bid adjustment per fasce orarie
Abbiamo implementato regole automatiche su Meta:
Regola 1: "Weekend Night Reduction"
Condizione: Sabato/Domenica, 20:00-08:00
Azione: Riduci budget del 40%
Motivo: Intent minimo, consumption mode
Regola 2: "Sunday Evening Recovery"
Condizione: Domenica, 18:00-23:00
Azione: Aumenta budget del 25%
Motivo: Inizio planning settimana, intent risale
Regola 3: "Monday Boost"
Condizione: Lunedì, 08:00-12:00
Azione: Aumenta budget del 30%
Motivo: Decision time, massimo intentIntervento #4: Retargeting sequenziale
Il traffico "spazzatura" del weekend non è inutile. È una lista di retargeting.
Flow weekend → weekday:
Sabato/Domenica: Utente clicca, visita sito, non compra
Lunedì-Martedì: Retargeting con offerta specifica + urgenza
Mercoledì-Giovedì: Se non converte, sequenza nurturing
Abbiamo creato audience specifiche:
Weekend_Visitors_No_ATC: Brand content → Product benefit
Weekend_ATC_No_Purchase: Urgency → Incentivo → Last chance
Weekend_Video_75%: Product showcase → Social proof
Intervento #5: Attribuzione corretta
Il problema nascosto: attribuzione 7-day click.
Un utente che clicca sabato e compra martedì veniva attribuito al sabato. Questo faceva sembrare il weekend migliore di quello che era (alcune conversioni) e la settimana peggiore (conversioni "rubate").
Abbiamo switchato l'analisi interna a:
Attribuzione 1-day view + 7-day click per reporting
Attribuzione 1-day click per ottimizzazione real-time
Cross-reference con GA4 data-driven attribution
L'implementazione: 6 settimane di transizione
Settimana 1-2: Setup e baseline
Installazione tracking avanzato per segmentazione temporale
Creazione audience granulari
Produzione creative bank differenziato
Settimana 3-4: Test A/B
50% budget su nuova strategia
50% budget su controllo (strategia precedente)
Monitoraggio giornaliero per anomalie
Settimana 5-6: Rollout completo
Scaling nuova strategia al 100%
Fine-tuning regole automatiche
Ottimizzazione creative winners
I risultati: stabilità + crescita
Before (media 3 mesi pre-intervento)
Metrica | Weekday | Weekend | Delta |
ROAS | 4.1x | 1.4x | -66% |
CVR | 1.9% | 0.8% | -58% |
CPA | €24 | €71 | +196% |
Budget efficiency | 82% | 34% | -58% |
After (media 3 mesi post-intervento)
Metrica | Weekday | Weekend | Delta |
ROAS | 4.3x | 2.9x | -33% |
CVR | 2.1% | 1.4% | -33% |
CPA | €22 | €34 | +55% |
Budget efficiency | 85% | 71% | -16% |
Risultati aggregati:
ROAS medio mensile: da 3.2x a 3.9x (+22%)
CPA medio: da €31 a €24 (-23%)
Revenue: da €256k a €312k/mese (+22%)
Margine recuperato: ~€18k/mese
Ma il vero win è stato un altro: la stabilità.
Deviazione standard ROAS giornaliero:
Prima: 1.4 (oscillazioni violente)
Dopo: 0.6 (prevedibilità)
Prevedibilità significa poter scalare. Scaling significa crescita.
Il framework generalizzabile
Questo non è un caso isolato. L'80% degli e-commerce soffre di pattern temporali che non capisce.
Step 1: Analisi granulare
Esporta i dati a livello orario. Segmenta per:
Giorno della settimana
Fascia oraria
Device
Placement
Audience segment
Step 2: Identifica i pattern
Cerca correlazioni tra:
Momento → CTR (interesse)
Momento → CVR (intent)
Momento → AOV (qualità)
Step 3: Ipotesi comportamentale
Chiediti: perché questo pattern esiste? Cosa fa il mio utente ideale in questo momento?
Step 4: Strategia differenziata
Non una strategia. Due (o più) strategie ottimizzate per momenti diversi.
Step 5: Automazione
Regole, script, o piattaforme third-party per eseguire gli aggiustamenti senza intervento manuale.
Le lezioni
1. Il ROAS medio mente
Una media di 3x può nascondere un 5x in settimana e un 1x nel weekend. Stai ottimizzando per un numero che non esiste.
2. Il CTR alto non è sempre buono
Click ≠ Intent. Un CTR alto con CVR basso significa che stai attirando curiosi, non compratori.
3. Non tutti i momenti hanno lo stesso valore
Trattare ogni ora uguale è come trattare ogni cliente uguale. Inefficiente.
4. Il traffico "cattivo" può diventare buono
Con il giusto nurturing, il window shopper del sabato diventa il cliente del martedì.
5. La prevedibilità vale più del picco
Un ROAS costante al 3.5x è meglio di un ROAS che oscilla tra 5x e 1x. Puoi pianificare, puoi scalare, puoi dormire.
Epilogo
Oggi quel brand ha raddoppiato il budget. Stanno spendendo €160k/mese con un ROAS stabile sopra il 3.5x.
Il "problema del weekend" non esiste più. Perché non era un problema. Era un'opportunità non capita.
La prossima volta che le tue campagne crollano nel weekend, non toccare il budget. Apri i dati. La risposta è lì, nascosta nei numeri che non stai guardando.
Il tuo ROAS crolla nel weekend?
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